Luca's profileCronache da un piccolo m...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Cronache da un piccolo mondo |
|||||
|
October 11 Lettera aperta a Mrs. Palinda laRepubblica.it
WASHINGTON - Sarah Palin colpevole di abuso di potere. Lo ha deciso la Commissione parlamentare dell'Alaska che da tempo, assai prima della sua investitura, aveva in carico il caso del licenziamento del responsabile della sicurezza pubblica dello stato di cui è governatrice.
Secondo la commissione l'unico motivo che ha portato al licenziamento di Walter Monegan era legato ad una disputa familiare: l'uomo si era rifiutato di licenziare l'ex-cognato della Palin, un agente statale che si era messo in contrasto con la famiglia della governatrice perchè impegnato in una dura causa di divorzio con la sorella della Palin. [...] L'ombra dello scandalo ha accompagnato Palin fin dall'inizio della sua nomination. Esplode ora a meno di un mese dalle elezioni. E condizionerà in maniera forse definitiva la corsa alla Casa Bianca. Gent.ma sig.ra Palin,
ho letto sulle agenzie di stampa della notizia della decisione della Commissione etica del Parlamento dell'Alaska di accusarla di abuso di potere per aver licenziato il responsabile della sicurezza pubblica dello Stato per motivi personali. Leggo che questo le causerà probabilmente grossi guai nella corsa per la Casa Bianca.
Ora, a prescindere dalle simpatie personali, mi sento in dovere di darle un consiglio disinteressato.
Lasci stare la Vicepresidenza americana. E' un paese di puritani che non vedono di buon occhio l'uso privato del potere pubblico. Ma è solo invidia.
Invece credo che per Lei sia arrivato il momento di presentarsi alle nostre prossime elezioni.
Le assicuro che da noi nessuno la censurerebbe per aver chiesto, anzi preteso, il licenziamento dell'ex cognato che si era messo in contrasto con la sua famiglia. Come Lei saprà noi italiani teniamo moltissimo alla famgilia e sono sicuro che Lei qui non avrebbe faticato a raccogliere consensi. Anzi ritengo che una notizia del genere Le avrebbe attirato milioni di consensi.
Pensi un pò: una donna di potere che usa il proprio potere, il proprio ruolo pubblico per favorire la propria famiglia e perseguire i propri interessi.
Da noi sarebbe stata considerata il candidato ideale, meglio ancora se ci avesse aggiunto un tocco in più, magari una legge ad hoc per favorire una sua impresa.
Mi creda sig.ra Palin se vuole la sicurezza di essere eletta ad alte cariche lasci stare gli USA e venga da noi a fare politica. March 19 Buongiorno compagno!Dopo il gesto di coraggio fatto a dicembre ricevendo il Dalai Lama alla Camera Fausto Bertinotti ha preso posizione molto decisamente contro la violenta repressione cinese.
Il candidato premier della Sinistra arcobaleno ha dichiarato che "è necessaria una sollevazione e una mobilitazione delle coscienze. In Tibet è in gioco una questione di civiltà molto importante".
Il processo di riflessione sulla politica cinese è stato lungo e difficile, Solo nel 2005 il leader della Sinistra, in visita presso i compagni cinesi, non faceva menzione del Tibet e bacchettava i giornalisti italiani che facevano domande su TienAnMen. Le sue critiche si rivolgevano solo verso la globalizzazione e la competizione del sistema cinese che a suo dire portavano povertà. Anche se i lavoratori cinesi avevano più occasioni di trovare impieghi con paghe più alte la grande concorrenza era comunque un male. La repressione politica, le esecuzioni selvagge erano dettagli trascurabili.
Ora, considerando che per far diventare Bertinotti un apostolo della libertà di pensiero sono occorsi due anni, confido che tra un anno e mezzo sentiremo anche Uolter e l'Unto dal Signore esprimere un opinione sulla crisi tibetana. Magari anche una vibrante protesta verso la Cina. Però per carità dopo le Olimpiadi di Pechino e molto, molto sommessamente... March 15 I treni a vaporeIo la sera mi addormento E qualche volta sogno Perche' voglio sognare E nel sogno stringo i pugni Tengo fermo il respiro E sto ad ascoltare Qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare Altre volte sono vele spiegate a navigare Sono uomini e donne, piroscafi e bandiere Viaggiatori viaggianti da salvare Tra le citta' importanti io mi ricordo Milano Livida e sprofondata per sua stessa mano E se l'amore che avevo non sa piu' il mio nome E se l'amore che avevo non sa piu' il mio nome Come i treni a vapore Come i treni a vapore Di stazione in stazione E di porta in porta E di pioggia in pioggia E di dolore in dolore Il dolore passera' Io la sera mi addormento E qualche volta sogno Perche' so sognare E' solo musica. Sono solo parole. March 11 Non è una pòesiaDi sorrisi forzati, passi affrettati. Nubi nere che rotolano via, il nero dei capelli e il verde delle foglie che ballano la musica del vento. Parole stampate, riportano tempi creduti lontani Lo sguardo che cerca un punto nel cielo Come fosse il futuro con il suo mistero March 03 Caffè molto chiaroUn mese di studio. Condiviso con la cura della casa (poca), l'attenzione per i figli e il resto della vita.
Anche se la posta in palio non è decisiva si tratta sempre un esame, con tutto l'insieme di tensione che comporta.
E che continua anche dopo la consegna delle risposte e il ritorno a casa. Con la testa ancora altrove cercando di ricompormi. Con la musica nelle orecchie preparo il pranzo e poi faccio il caffè.
Verso nella tazzina un liquido incolore. Realizzo che ho fatto un caffè senza caffè. E con un sorriso rimuovo tutte le scorie. February 18 Nuova moralità"Io ho portato una moralita' nuova in politica che non e' solo non rubare, ci mancherebbe altro, ma mantenere gli impegni che si prendono con gli elettori. Io nei cinque anni di governo ho realizzato il programma per l'80-85%" Silvio Berlusconi 29/10/2007, Congresso di Publitalia.
Campagna elettorale 2001. Promesse del candidato Berlusconi (il famoso contratto con gli italiani):
Promessa n°1
Abbattimento della pressione fiscale
# con l'esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui; # con la riduzione al 23 per cento dell'aliquota per i redditi fino a 200 milioni; # con la riduzione al 33 per cento dell'aliquota per i redditi sopra i 200 milioni; # con l'abolizione della tassa di successione e della tassa sulle donazioni. Risultato: Le misure singole sono state realizzate ma l'abbattimento della
pressione fiscale no (dal 41,2 del 2001 al 40,5 del 2005) per effetto dell'aumento della tassazione indiretta (la più iniqua ndr). Non mantenuta
Promessa n°2 Attuazione del "Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione
dei crimini" che prevede tra l'altro l'introduzione dell'istituto del "poliziotto o carabiniere o vigilie di quartiere" nelle città, con il risultato di una forte riduzione del numero di reati rispeto agli attuali 3 milioni. Risultato: Dal 2001 al 2005 i furti sono aumentati del 12% e le rapine del 21% [Censis] Non mantenuta Promessa n°3 Innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire al mese.
Risultato: Su 2,2 mln aventi trattamento minimo, 1,6 hanno ricevuto l'innalzamento di pensione a 561€. Va tenuto presente però che debbono essere considerati anche i redditi del coniuge per cui i restanti seicentomila potrebbero non averne diritto.[inps] Non verificabile
Promessa n°4 Dimezzamento dell'attuale tasso di disoccupazione con la creazione di 1 milione e mezzo di nuovi posti di lavoro. Risultato: Occupati nel 2001 21.605mln nel 2005 22.404mln. Sono 799mila nuovi posti di lavoro[relazione Banca d'Italia su dati Istat] Non mantenuta Promessa n°5 Apertura dei cantieri per almeno il 40 per cento degli investimenti previsti dal "Piano decennale per le Grandi Opere" considerate di emergenza e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche e opere idro-geologiche per la difesa dalle alluvioni. Risultato: Obiettivo centrato. Con rilievo però della Corte dei Conti nel 2005: troppi cantieri aperti, fondi insufficenti per tutte le opere. In pratica sono stati buttati i soldi dalla finestra aprendo una moltitudine di cantieri senza chiuderne nessuno. Mantenuta Nel caso in cui al termine dei cinque anni di governo almeno 4 su 5 di questi traguardi non fossero stati raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive elezioni politiche. In fede, Silvio Berlusconi |
|
|||
|
|